Mobile Payment

Pubblicato il 25/03/2010 in Mobile Applications, Smartphone


Nell’ultimo periodo “Mobile” è divenuta la nuova parola d’ordine nel Web.
Una componente molto interessante ed al momento poco espolorata di questo “nuovo mondo” in rapida ascesa è quella dei servizi di Mobile Payment ovvero la possibilità di operare transazioni economiche virtuali tramite il proprio telefono cellulare.
Il quadro generale è ampio, basti pensare al primato italiano nel mondo Mobile ed il corrispettivo basso utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici.

Recentemente è stata modificata la normativa che non consentiva di utilizzare il credito telefonico per il pagamento di beni e servizi non direttamente fruibili dal cellulare aprendo le porte all’inserimento di Operatori di telefonia Mobile nel mercato dei pagamenti.

In un recente studio condotto dal Politecnico di Milano sono stati censiti circa 60 servizi attivi di Mobile Payment in Italia, forniti a loro volta da 58 Esercenti.
Sono stati analizzati i servizi di Mobile Remote Payment (pagamento a distanza) che fanno uso della rete cellulare (GSM, Gprs, Umts, Hsdpa, ecc) utilizzati per servizi nei settori di trasporti di persone (pagamento di biglietti e parcheggio) e dell’intrattenimento (ricariche smart card per video on-demand).
Un altro tipo di servizo evidenziato nello studio è il Mobile Proximity Payment che consente il pagamento “in prossimità” tramite tecnologie come RFid, NCF o Bluetooth ancora in una fase sperimentale.

Mobile Remote Payment

L’entità del pagamento è ovviamente un imporante fattore, i fruitori del servizio nel 63% permettono pagamenti anche al di sotto della soglia dei 5 euro mentre nel 45% i pagamenti possono essere maggiori di 5 euro.

Si possono individuare 3 metodi di pagamento principali:

  • l’SMS, la piattaforma più usata e user friendly, attivabile con un messaggio di testo con sintassi predefinita
  • la chiamata IRV ad una risponderia automatica che guida l’utente nel servizio
  • la Drop-Call (riaggancio dopo il primo squillo ad un risponditore) per attivare/disattivare il pagamento viene utilizzata meno di frequente.

Poco diffusi i servizi per il pagamento attraverso il Mobile Browsing ovvero il classico pagamento E-Commerce pilotato su un sito Mobile.

Il 52% dei servizi permette l’addebito automatico sulla carta di credito del cliente (registrata all’attivazione del servizio o inserita in fase di utilizzo del servizio) oppure abilita la creazione di un “portafoglio elettronico” con un credito utilizzabile per il pagamento; meno usati i metodi di addebito su conto corrente o le carte prepagate.

Le motivazioni al non utilizzo dei servizi di Mobile Payment da parte degli utenti sono da ricercarsi nel basso livello di informazione sul servizio e nella percezione di livelli di sicurezza non adeguati sulla transazione economica (possibiltà di errori nei trasferimenti o di digitazione, furto del cellulare o del PIN, ecc).

Benefici per gli Esercenti

L’adozione del Mobile Payment può portare interessanti benefici:

  • riduzione dei costi del processo di pagamento
  • velocizzazione dei micropagamenti con l’eliminazione delle monete, dei guasti (parchimetro rotto o biglietteria automatica fuori servizio)
  • miglior livello del servizio con meno code alle biglietterie o alle casse
  • immagine di un’azienda innovativa vicina ai propri clienti
  • aumento dei ricavi dati dalla facilità della transazione e dal ridotto costo dei beni acquistabili tramite Mobile Payment.

La comprensione e l’utilizzo di questi nuovi strumenti potrebbe essere fondamentale per favorire i futuri m-Commerce (Mobile e-Commerce).

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